Collaborazioni / Metodo

Prima,
capiamoci.

Hai visto un progetto che ti interessa? Il punto di partenza è una conversazione diretta.

Non esiste
un listino universale.
Esiste ciò che serve.

Ogni progetto viene valutato in base a ciò che serve davvero: obiettivo, funzioni, materiali disponibili e tempo necessario.

Valuto le collaborazioni in base alle mie competenze e alla disponibilità. Se c’è un percorso sensato, definiamo insieme attività, tempi e costi prima di iniziare.

  1. Idea

    Mi racconti cosa vuoi fare, per chi e con quali vincoli.

  2. Valutazione

    Capisco se posso occuparmene e cosa serve per partire.

  3. Prototipo

    Quando è utile, una prima prova rende l’idea concreta.

  4. Sviluppo

    Le funzioni prendono forma nel perimetro concordato.

  5. Verifica

    Controlliamo il risultato rispetto all’uso previsto.

In pratica

Mettere a fuoco
l’essenziale.

Cosa ti racconto per iniziare?

Come vorresti usare il progetto, chi lo utilizzerà e cosa hai già. Se esistono, aggiungi riferimenti, vincoli e una scadenza indicativa.

Come si definiscono i costi?

Dopo aver chiarito il lavoro necessario. Funzioni, complessità, materiali disponibili e revisioni previste aiutano a definire una valutazione concreta.

Puoi partire da un progetto esistente?

Posso esaminarlo per capire cosa funziona, cosa manca e se posso intervenire. La fattibilità va verificata prima di prendere un impegno.

E gli aggiornamenti successivi?

Gestione, manutenzione e modifiche successive vanno concordate in base al progetto. È utile chiarire fin dall’inizio chi se ne occuperà.

Raccontami l’idea.

Il contatto è direttamente con Stefano.

Scrivimi