Collaborazioni / Metodo
Prima,
capiamoci.
Hai visto un progetto che ti interessa? Il punto di partenza è una conversazione diretta.
Non esiste
un listino universale.
Esiste ciò che serve.
Ogni progetto viene valutato in base a ciò che serve davvero: obiettivo, funzioni, materiali disponibili e tempo necessario.
Valuto le collaborazioni in base alle mie competenze e alla disponibilità. Se c’è un percorso sensato, definiamo insieme attività, tempi e costi prima di iniziare.
Idea
Mi racconti cosa vuoi fare, per chi e con quali vincoli.
Valutazione
Capisco se posso occuparmene e cosa serve per partire.
Prototipo
Quando è utile, una prima prova rende l’idea concreta.
Sviluppo
Le funzioni prendono forma nel perimetro concordato.
Verifica
Controlliamo il risultato rispetto all’uso previsto.
In pratica
Mettere a fuoco
l’essenziale.
Cosa ti racconto per iniziare?
Come vorresti usare il progetto, chi lo utilizzerà e cosa hai già. Se esistono, aggiungi riferimenti, vincoli e una scadenza indicativa.
Come si definiscono i costi?
Dopo aver chiarito il lavoro necessario. Funzioni, complessità, materiali disponibili e revisioni previste aiutano a definire una valutazione concreta.
Puoi partire da un progetto esistente?
Posso esaminarlo per capire cosa funziona, cosa manca e se posso intervenire. La fattibilità va verificata prima di prendere un impegno.
E gli aggiornamenti successivi?
Gestione, manutenzione e modifiche successive vanno concordate in base al progetto. È utile chiarire fin dall’inizio chi se ne occuperà.
Raccontami l’idea.
Il contatto è direttamente con Stefano.
